15.04.2017 – Preghiere della moltiplicazione – l’Ave Maria


Miei Piccoli Figli della Luce, vengo a voi anche oggi per ricordarvi l’Amore di Dio e il mio amore. Vorrei che meditaste sovente tutte le Parole di Gesù, perché sono luce sul vostro cammino e nutrimento per le vostre anime; vorrei che la vostra attenzione amorosa alla Parola di Dio vi introducesse alla contemplazione delle meravigliose verità eterne. Abbandonatevi con fiducia alla forza creatrice della Scrittura e lasciatevi plasmare il cuore perché Dio è Amore.

 

Oggi sottopongo alla vostra attenzione due versetti: “Gesù allora, vedendo la madre e lì accanto a lei il discepolo che egli amava, disse alla madre: «Donna, ecco il tuo figlio!». Poi disse al discepolo: «Ecco la tua madre!». E da quel momento il discepolo la prese nella sua casa”. (Gv 19,26-27). Chiedete allo Spirito Santo di illuminarvi perché possiate ritrovare la vostra vita immersa nella Vita.

 

Miei cari, la Santissima Trinità ha voluto un’Opera di Misericordia, che è iniziata anni fa con il dono delle preghiere della moltiplicazione ed è proseguita con la costituzione del gruppo di preghiera dei Piccoli Figli della Luce. E’ un’Opera importante perché è del Signore, che la fa crescere e la porterà a compimento, secondo la sua Santissima Volontà.

 

Io sono con voi. Io sono per voi. Come ebbi a dirvi, il bisogno di preghiera è grande e generosa è la ricompensa per coloro che pregano per le mie intenzioni e per tutti gli uomini. Le anime che pregano, ricevono grandi grazie per sé, per coloro per cui intercedono e per tutti.

 

Orbene, Gesù anni fa dettò le giaculatorie delle preghiere della moltiplicazione e, a corredo della sua richiesta di pregare, fece grandi promesse. Vi assicuro che quelle preghiere hanno ottenuto innumerevoli grazie, anche se molte non sono state riconosciute. E continueranno ad ottenerne, perché il Signore non ritira i suoi doni, anzi, li accresce, perché non può contenere il suo immenso amore per gli uomini. Dove abbonda il peccato, sovrabbonda la grazia, tuttavia occorrono anime oranti che fungano da canali, perché suddetta grazia discenda sul vostro povero mondo sofferente e specialmente sui ribelli, sugli increduli, sui disperati, sugli ammalati, sui perseguitati, sugli eretici, sugli scismatici e su tutti coloro che ne hanno bisogno.

 

Io prego con voi e io prego per voi, perché le divine misericordie si moltiplichino. E c’è tanto bisogno: se poteste vedere la forza delle potenze delle tenebre che avanzano sulla vostra povera terra, ne sareste terrorizzati. Ma non dovete avere paura, perché il Signore Gesù ha vinto satana e tutti i suoi satelliti. E’ tuttavia necessario che mettiate costante impegno nella preghiera: questo vuole il Buon Dio da voi, insieme allo sforzo costante di convertirvi alla Sua Volontà, rinnegando voi stessi.

 

Gesù mi ha mandato a voi per dirvi che anche l’Ave Maria viene aggiunta alle preghiere della moltiplicazione, per cui ha il beneficio delle stesse Promesse. Voi siete i miei piccoli, che Gesù mi affidò mentre era confitto in croce. Sono vostra madre, una madre che vi chiede di essere figli, nell’amore di Gesù. Voi siete il mio esercito orante, mio aiuto in battaglia.

 

Vi assicuro che le preghiere della moltiplicazione sono molto efficaci contro le forze delle tenebre. Il nemico mio e vostro deve allontanarsi dalle anime che sono costate il Sangue di Dio. E’ necessaria la vostra preghiera. Io sono per voi, io sono con voi e insieme vinceremo il dragone maledetto, perché il Nome di Dio sia glorificato in tutti coloro che compiono la Divina Volontà. Non abbiate paura e rimanete nell’amore di Gesù e nel mio amore. La vittoria è sicura, ma voi non perdete tempo inutilmente, perché i vostri giorni sono preziosi.

 

Pregate dunque le 33 Ave Maria per onorare i 33 anni di Gesù sulla terra, a lode e gloria della Santissima Trinità. Accogliete questo dono e richiesta come devozione aggiuntiva, senza dimenticare che il Santo Rosario è la preghiera più gradita da me e da tutto il Cielo.

 

Vi amo e vi benedico.

 

Maria, Regina del Cielo e della terra.

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